Dicembre 27th, 2006
In un cantiere abbandonato,
coperto dalle stelle,
abitano due vecchine misteriose.
Una, ricerca tra i rottami,
i pezzi di una vita vissuta invano.
L’altra, che sta aspettando pazientemente
con l’ago in mano,
ricuce i pezzi ritrovati per farne
un vestitino illuminato…
Già  destinato a una bambina sola,
che ha tanto camminato.
Dicembre 11th, 2006
Guardo e riguardo preoccupata
questa opulenza di bellezza
taroccata…
Che immessa nella strada
diventa un unico modello.
Sempre quello!
Per meglio respirare
cerco con ansia un volto
anonimo
da poter ricordare…
Per dare un senso (in questo caso)
alla virtù del controsenso.
Dicembre 11th, 2006
Sangue celeste
divinità  di suoni
finiti nei condotti ottenebrati.
Le bocche semiaperte
dei dormienti.
Ventri gonfiati.
Futuri uomini nati domani.
Vissuti mai.Â
Dicembre 11th, 2006
Dopo aver navigato
tutte le asperità  della clausura,
cosa farai?
Cavalcherò una sfera illuminata
vedendo tutte le illusioni
di cui l’uomo s’incorona.
Per non guardare la tragedia.
Dicembre 3rd, 2006
Nell’ orinale di Montecitorio,
c’è la posata infetta dei politici.
Che nonostante gli ingannevoli raggiri
rimane tale e quale.Â
Dicembre 2nd, 2006
Nell’orinale? O Quirinale,
dei signori vecchi…
c’è la posata stanca dei ricordi,
che nonostante tutti i bei discorsi
non si può filtrare.