LA POLTRONA IN CIMA AL MONDO
Di rimando:dolori a tavolino per te,
che siedi soddisfatto sulla poltrona gonfia
in cima al mondo.
Che con destrezza e grande consapevolezza,
costruisci ogni giorno nuovi muri di Berlino.
Per separare ogni cosa, ogni casa,
tagliando via tutti i canali della ragione.
Dalla tua bocca che trasuda oro,
entra e poi esce l’odio che ti ha pietrificato
la coscienza,
la sofferenza di non sentirti buono.