FUORI STAGIONE
Una fresca abitudine?
Amarci tutto l’anno.
Porteremo per 12 mesi
abiti estivi…
Più d’ogni umano silenzio s’incrini la parola all’intenzione e libero il pensiero la raccolga in solitudine di spirito dove il sospiro scioglie ogni dolore.
AMETISTE // Dalle fauci imbrunite della parola a monte/ mi rispondeva un gelido silenzio/ Quasichè superato il ponte/ vedessi un guizzo luminoso/ un cerchio bello di parole…/ Che rincorrendomi animatamente/ chiedessero a me che le pensavo/ di unirmi a loro interamente/ per dimostrargli che le amavo/.
Una fresca abitudine?
Amarci tutto l’anno.
Porteremo per 12 mesi
abiti estivi…
Ci dice il Dittatore:
Io con un solo dito
governo tutto il Mondo!
Per chi lo ha già capito,
la notte non ha sonno…
Per chi non vuol capire,
sorride tutto il giorno.
Cerco la solitudine perchè
m’innalza,
mentre mi rendo piccola
tra gli uomini.
Se mai riesco
con un gesto d’amore,
perdonare un’offesa,
vedo la bocca di Dio
che mi sorride.
Chi sa di verità
viene guardato
a vista,
perchè potrebbe
esplodere…
Forse non sai
che spesso vado
randagia,
perchè mi scappa
il cuore.
Questa città insultata,
piegata dall’odio
e dalle lacrime:
questa città lavata.
Questa città pagana,
sedotta e abbandonata
è stata riscoperta illuminata:
questa città salvata.
Riepilogo:
Nella città dolente
si va per imparare.
Nella città ridente
si va senza sapere
di tornare.
Tanto si è allontanata
la provvida creatura,
che anche il girasole
ha smesso di girare
intorno al sole,
lasciando su di sé
le zone buie.
La completezza del
distacco,
è contenere tutto
in un unico abbraccio.
L’amore ruggisce
quando il fiore
è scarlatto.
L’amore finisce
quando il fiore
dell’altro
non ha più colore.
Tutti i discorsi
inutili,
sono coriandoli…
sollevano la polvere
per ricadere a terra.
Se penso a me
clonata,
fissata in un’altra
dimensione,
guardata con stupore.
Sparsa nel Mondo
in tante copie
senza un condono
di riconoscimento.
Senza una febbre attiva…
quale tormento!
Che sia la morte a salvare
quello che di me
rimane.
Che sia il ricordo di me
a farmi ricordare.
© 2017 :: Tutti i testi e le poesie sono di esclusiva proprietà di Maria Grazia Nigi. Ogni uso non autorizzato sarà perseguibile per legge.