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ESPULSIONE RAPIDA

Ottobre 29th, 2008

Archiviato in: Poesie — Maria Grazia @ 16:24

I Politici: rutto liberatorio della terra.

Dichiarazione

Ottobre 29th, 2008

Archiviato in: Poesie — Maria Grazia @ 10:23

Quanto sei bello mio Signore!
Sono stordita per tanta
meraviglia…
per questo (come sai)
io cerco nella vita
quello che più ti rassomiglia.

XLARGE

Ottobre 21st, 2008

Archiviato in: Poesie — Maria Grazia @ 18:11

Noi siamo
in larga misura
un’umana cintura
XLarge
che sostiene con
perduto vigore
e altrettanta paura
la pancia cadente
del globo celeste.

SINTESI BLU

Ottobre 19th, 2008

Archiviato in: Poesie — Maria Grazia @ 19:26

Sintesi blu
orizzontale
tra cielo e mare
quando la ribellione
del Creato avrà in un
sol colpo cancellato
la faccia scura della
terra.

GRATTACIELO DI ZUCCHERO

Ottobre 18th, 2008

Archiviato in: Poesie — Maria Grazia @ 19:25

Abitare in un tuo progetto
mentale,
(per mancato svolgimento
reale) vuol dire cadere
precipitevolissimevolmente
da un grattacielo di zucchero,
continuando a camminare…

PARITA’DELLE COSE

Ottobre 17th, 2008

Archiviato in: Poesie — Maria Grazia @ 14:56

Perchè il risveglio
sia imparziale,
sistematicamente
quando dormo,
veglio.

TEMPI DI ROTTURA

Ottobre 16th, 2008

Archiviato in: Poesie — Maria Grazia @ 18:00

Per iniziare il conto
alla rovescia
di quel che resta…
chi ne uccide di più
la guerra o la gente
disonesta?

Per quanto ne so io,
gran parte dei viventi
(gente tranquilla) con il
supporto dell’indifferenza
ha scelto di star bene
dentro una bottiglia.

QUESTA BELLA FIGLIOLA

Ottobre 16th, 2008

Archiviato in: Poesie — Maria Grazia @ 15:56

L’Italia,
questa bella figliola
questa grande ladrona
(che a suo tempo cantava
l’italia s’è desta…)
ha un sorriso di 103 denti
ha le cosce accoglienti
e la faccia viola;
ride e piange da sola
perchè ha perso la stima
di se’.

OPERINA DEL DISGELO

Ottobre 10th, 2008

Archiviato in: Poesie — Maria Grazia @ 07:12

Dentro di me
un’operina lenta
di disgelo
così conclude:
Tanto mi affido
a te,
quanto a una punta
ironica
di una tua fobia.

CATTIVA

Ottobre 6th, 2008

Archiviato in: Poesie — Maria Grazia @ 17:24

Sta dentro la
natura
come una serpe
astratta.
Di quel che la
riguarda
mai si innamora.
Dalle pupille gelide
filtra la morte…
pure la rosa rossa
altera
cade riversa sulle 
sue foglie.

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