Giugno 29th, 2008
Ma noi,
chi siamo?
E soprattutto,
cosa vogliamo?
Così diversi da ieri…
Entusiasti e determinati
oggi,
scontenti più di sempre
domani.
Cosa diventeremo,
uno sconfinato egocentrico
altopiano?
Oppure costretti a vivere
in un campo di concentramento
da noi minato.
Giugno 29th, 2008
Finalmente,
senza nessuno avviso
d’indecenza…
torna da me l’amore,
con aggraziate forme
di riconoscenza.
Giugno 22nd, 2008
Per concessione propria,
dispersi da ogni parte,
ognuno conta i suoi dolori
in disparte.
Mentre in un mondo a parte…
Minuto per minuto,
viene trasmesso un ordine
che la ragione rifugge
per non cadere a terra
fulminata.
Giugno 20th, 2008
Sui terrazzini alti
delle cose belle
fioriscono di notte
i nostri desideri,
che ai nostri occhi
sembran veri,
tanto da arrampicarci
lungo i vetri come gechi.
Per acchiapparne almeno
uno…
che non vada in fumo.
Giugno 15th, 2008
Per volontà del cuore
ti ho amato tanto
anche se non lo meritavi.
Ora che siamo pari…
Per mia consolazione
esploderemo insieme
in un raptus di beneficenza.
Giugno 14th, 2008
Tu che sei questo,
miscela di polveri d’oro
scintille di zolfo che scoppiano,
che salgono e scendono
dal fondo d’inferno.
Tu che sei questo,
un vaso soffiato nell’aria
di glicine fresco.
Un orma nel tempio,
che s’empie di acqua piovana
che scorre nel legno.
Ed io nel riquadro di pietra,
nascosta nel tempio,
mi sciolgo i capelli…
bagliori di fiamma che
accendono
le mura del regno.
Giugno 14th, 2008
Dimmi,
chi tiene più esplosivo,
tu o la guerra?
Risponde il mio nemico:
guarda, ti sbagli,
io sono un pacifista,
non prendo confidenza
con le armi.
Poi sottovoce aggiunge
prendendomi la mano:
voglio esser leale…
sarà perchè ti amo,
ma preferisco saperti
sottoterra.
Insomma,
amarti da lontano.
Â
Giugno 11th, 2008
Nel fondo della
testa,
ogni ragione che
parte…
forse non ha ritorno.
In ogni parte tesa
del profondo,
(anche se non accolto)
entra spavaldo il torto.
Giugno 4th, 2008
Io sono i mille spiriti
che parlano
con una voce sola.
Giugno 4th, 2008
Umore periferico
il mio
con alternanze
elettriche…
solo se vuole Dio
rabbuio e illumino
all’istante
le più lontane zone
piatte.