Maggio 31st, 2008
Per me che giro
intorno al sole
come un inquieto
satellite
qualcosa mi sfugge…
In questo regno sospeso
che appare in movimento
ma che in effetti è immobile
tutte le cose che ondeggiano
sono bugie mirabolanti…
Aspetto di vedere
sopra il tetto
cadere nel fracasso
le bombe dell’usura .
Maggio 30th, 2008
Trovarsi uguali in tutto
è una gran noia
Trovarsi differenti
è una fatica
Trovarsi intercambiabili
è una gran gioia.
Maggio 8th, 2008
Aspetto
quello che ancora
non ho detto.
Gioco profondo il mio
se aspetto di sapere
quello che già conosco
nel suo mutato aspetto.
Maggio 2nd, 2008
Dal pimpinnacolo
delle mie ragioni
spesso fo rotolare
la mia testa,
che giù da basso
mi guarda un po’
perplessa…
Poi con un sorriso
ironico
riprende con fatica
la salita .Â
Maggio 1st, 2008
Per lei,
barchina solitaria
senza mare
fu davvero un’impresa
leggendaria
arrivare tra le braccia
del suo mare
senza un alito di vento.
Persino i pesci (sempre muti)
con le loro bocche tonde
umide d’argento
si misero a parlare…
barchina non andare!
E anche le sirene
fasciate dalle squame
cullate dalle onde
si sciolsero le chiome
si misero a cantare…
barchina non andare!
Ma lei decisa
prese la via del mare
sapendo bene di affondare
per non tornare a terra.
Lui o nessuno.
Amava il suo Nettuno
barchina innamorata di
“nettuno”.