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QUESTIONE DI STILE

Novembre 27th, 2007

Archiviato in: Poesie — Maria Grazia @ 20:15

Lo stile di un cane
Di un gatto
Di un merlo
Di un pappagallino
Perfino un criceto
Un porcellino
Un grosso pitone
Che sta sotto il letto…
Questione di stile
Abbiam detto
Più o meno educato
Corretto
Oppure coatto
Ridotto allo sfascio
Verso cose e persone
E’ il perfetto ritratto
Del suo educatore
Per non dire padrone.

ANIMA BRUNA

Novembre 26th, 2007

Archiviato in: Poesie — Maria Grazia @ 17:40

Shhh!
Cade nell’olio svestita,
ondeggiando.
Frigge e rifrigge danzando,
l’anima bianca dell’aglio.
Gira e rigira da bionda chiara
diventa bruna,
l’anima cotta dell’aglio.
Simile a quella bruciata
di una creatura.

SUL NON DETTO

Novembre 18th, 2007

Archiviato in: Poesie — Maria Grazia @ 20:40

Il non detto…
è un reciproco scudo
nascosto protetto.
Una fragile zona sferzata
da ondate d’affetto.
Uno scontro umorale
leggero e indigesto,
diluito a puntate
sulla sedia a rotelle
del tempo.

L’ULTIMA CARTA

Novembre 15th, 2007

Archiviato in: Poesie — Maria Grazia @ 18:17

Sul tema d’ascolto,
l’intimo bisogno di capire
giorno dopo giorno,
l’incongruenza umana.
Che fa di me,
una ricercatrice astratta,
che gioca la sua ultima
carta,
in un contesto atavico
quanto ostile.
Non tanto per vincere
o morire,
piuttosto per scoprire
quel che manca…
Il tanto atteso pezzo da 90.

IL NOSTRO MONDO

Novembre 13th, 2007

Archiviato in: Poesie — Maria Grazia @ 21:08

Pensate a un gatto,
salito su di scatto.
Portato sulle spalle dal
padrone,
per un gran giro di
ricognizione.
Da quella altezza,il gatto,
(che rotea gli occhi)
per la soddisfazione,
si sente un viaggiatore…
conquista nuovi odori,
larghi spazi,
senza tirare le sue conclusioni.
Pensate a un uomo,
che può sentirsi un padreterno,
semmai ha girato il mondo intero.
Ma in realtà , se prima non conosce
il suo profondo,
si sentirà  ovunque uno straniero.

ALLA RICERCA DI SE’

Novembre 13th, 2007

Archiviato in: Poesie — Maria Grazia @ 20:11

Chi s’è cucito addosso
un’etichetta,
(e non la vuol cambiare)
non può allo stesso tempo
blaterare.
Che questo mondo annoia,
che il tempo si fa stretto,
insomma è già  baldoria…
Meglio fuggire via,essere
svaporati,
salire sulla sfera dell’orgoglio,
col presupposto:io sono,perchè
voglio!
Lo dice il disperato ogni mattina,
guardandosi allo specchio.
Mentre si vede vecchio,
mentre si sente fesso…
La voce che conferma,
proviene dallo specchio.

NUOVA STELLA

Novembre 6th, 2007

Archiviato in: Poesie — Maria Grazia @ 18:06

La stella filante
della vita,
coi suoi rotondi
tornanti colorati,
ci fa sapere che nulla
si  toglie del passato.
Anzi, si aggiunge sempre
qualche dato…
per farla esplodere
in salita.

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