Aprile 30th, 2007
Troppo ti pensa il mio pensiero.
Tanto da sollevare l’arco severo
delle mie sopracciglia.
Mettendo a rischio lo stesso
mio pensiero,
tanto da dubitare che non può
esser vero.
Tanto da scivolare in un morbido
consiglio…
Essere in ogni modo sempre altrove.
Aprile 30th, 2007
Spesso io perdo tutto,
nel vortice assoluto del dolore.
Poi mi ripiglio,
stringendo forte la mia Vita
come si fa con un figlio.
Aprile 23rd, 2007
La gente che cavalca l’arrivismo
non si scompone mai.
Vorrebbe tutto e subito,
anche la luna piena di stasera,
che gli fa cilecca…
entrando in tasca ai poveri,
li fa sentire nobili,gli illumina la mente
attraverso la miseria.
Aprile 20th, 2007
Lo innalzerà  verso il sole,
la grazia.
Sarà  rivestito di lamelle d’oro.
Raggiungerà  senza sforzo
il ramo più alto del bosco.
Tutto il corallo del mare
salirà  in superficie,
con infinita potenza.
Sara amato per sempre,
senza indugi, da un unico amore.
La fermezza della sua fronte
passerà  in mezzo al male,
senza cedere mai.
Salteranno in aria i lucchetti
nelle prigioni dei cuori.
Abiterà  felice, eternamente giovane,
nella luce della sua casa.
Aprile 16th, 2007
Tra me e lui
l’altezza irraggiungibile
di una felice condizione.
Noi due,
non ci cerchiamo mai,
nessun contatto a pelle.
Però sentiamo nella pelle
una reciproca attrazione.
Chissà se sarà femmina,
oppure il suo contrario.
Ma senza farci caso
lo chiamerò turchese.
Se vola dal balcone
una foglina fresca,
lui alza i suoi faretti d’oro
e aspetta. Aspetta me.
Capirsi con lo sguardo,
(comunicare al gatto)
la propria simpatia, è roba
da magia…
E poi fantasticare, sentirsi
emozionare per cose mai
parlate… sentirsi un po’ turchese
nel mondo delle fate.
Insomma, momenti colorati
per noi due,
che ci guardiamo in verticale
con silenzioso stranamore.
Aprile 12th, 2007
Zac! E’ un’arma micidiale
che può tagliar la gola,
se ne vale.
Si scrive sempre per verità Â
del gioco.
Se il risultato è vuoto,
questo vuol dire che s’è bruciato
il fuoco.
Che s’è barato al gioco…
Zac! Chiudiamo la partita,
forse valiamo poco.
Aprile 12th, 2007
Ecco l’ufficio libero complementare
delle ragioni.
Io sono un’istintiva a rischio,
che mette sotto sforzo
ogni sua prova.
Fino a tal punto?
Si, per dirlo a te soltanto,
da consumarmi il cuore.
Tanto è difficile provarlo
che può sembrare inverosimile.
Però, nella riprova…
che è l’esattezza della cosa,
ci sono gli anticorpi per il “vizio”,
che rende più tangibile ogni prova.
Aprile 12th, 2007
Non disperdiamo mai
la vita pura dell’acqua.
Essa appartiene
all’eterna promessa dei Monti.
Alla febbre nascosta
delle pietre alcaline.
Al buio universale
delle nostre Miniere.
Alle labbra riarse del Mondo.
Alle lacrime chiare dell’Uomo
che nasce, che soffre.
Aprile 6th, 2007
L’ho sognata così:volava fuori
dalla finestra di cucina.
Con la camicia rosa a fiorellini
e i piedi nudi, senza atterrare mai…
La vedo ogni mattina,
un guizzo che rimbalza dietro i vetri.
Sorride,la vicina, e accenna i fiori,
facendo larghi gesti d’entusiasmno.
Il resto è tuto un pianto in muratura,
reclusi dentro e fuori dalle mura.
Aprile 6th, 2007
Tu dici bene sai,
ma quando sento e penso che
ognuno fa per sè, oppure fa per tre,
rubando anche per te per troppo amore,
l’adrenalina sale fino alle stelle.
Mi trovo senza pelle, per dire solo a te
che queste son storielle…
Di quello che noi siamo, l’intimità  profonda
del sasso nella fionda non si racconta mai.