Febbraio 22nd, 2007
Rivisitando il tempo,l’aria, i luoghi,
gli interni più diabolici nascosti.
I sentimenti predisposti…
Io nasco dappertutto come l’erba
nei profondi fossi,
per rinverdire poi l’oscurità  di prati
e boschi.
Febbraio 20th, 2007
Chiarella di Fontefiorita,
acqua battesimale della mia fronte.
Anima luminosa,
nuvola sorridente in transito…
che per un un attimo hai deciso
di lasciare il branco,
per dedicarti a me che sono sola.
Volutamente sola, immersa nel
mio sale,
che intanto sale… verso la luce,
per la giocosità  della mia pelle.
Febbraio 17th, 2007
Va,creatura mia della parola,
mentre attraversi libera
tutte le reti accese che illuminano
il mondo.
Ma non sentirti sola,
ti seguiranno altre tue sorelle…
lisce e rotonde perle rotolanti.
Forse,qualcuna spigolosa,
magari da rifare nuova…
Ma questo poco importa,sai,
poichè quello che conta
è la maternità  della parola,
la forza di chi scrive,
che non si stanca mai di fare figli.
Febbraio 15th, 2007
Fila, liscia come la seta,
lineare nell’accordo,
la facoltà  estrema di capire
e non voler sentire quello che
è ritenuto falso e corrotto.
La conclusione ardita di negare
una brillante idea
ad un mercante sporco.
Febbraio 13th, 2007
Camminerai per Firenze,
leggero, trasognato,
come cammini tu.
Con un gran caldo al cuore.
Ti penserò così,
angelo di passaggio
gabbiano imprigionato
conquista del mio sole.
Parlami se vuoi, dalla tua radio.
Quanto alla mia,
costantemente accesa…
riceverà  da te,
modulazioni di frequenza
senza l’impegno di parole.
Febbraio 9th, 2007
Inutile è forzare il blocco…
di madreperla rosa.
La produzione artefatta
della parola
ha la potenza tremula,
il D N A astrale
di una stella fioca.
Febbraio 9th, 2007
Di colpo alla TV,
ride chiocciando una
divetta ingioiellata,
mentre propina le sue
assurde storie.
Io preoccupata mi domando,
non si sarà  stancata?
E per leggittima difesa,
entro beata nel mondo
del silenzio…
L’identità  trovata.
Il più bel controsenso.
Febbraio 9th, 2007
All’interno di alcuni Conventi,
sprofondati dentro ambigui
misteri,
dove i canti e i digiuni
non arrivano al cielo…
Le peggiori lezioni di vita,
(verniciate di sacro fervore)
ce le insegnano i Frati e le Suore,
perchè sono infelici.
Doloroso “martirio”
per avere mentito a se stessi,
recitando una Fede smarrita.